TEST SIEROLOGICI: SOLO AUTORIZZATI DAL MINISTERO DELLA SALUTE

ESTIl mercato propone decine di test sierologici (soprattutto quelli rapidi), ma la Comunità Scientifica muove alcuni dubbi circa la loro precisione.
Tra i testi sierologici, in Italia, uno è già stato validato al Policlinico San Matteo di Pavia e sembra che ce ne siano almeno altri tre in sperimentazione.
In alcune città italiane, già da diverse settimane, alcuni test vengono effettuati in laboratori privati, ma non si sa quanto siano affidabili.

La Protezione Civile ha avviato la procedura pubblica per la ricerca e l’acquisto dei test che dovranno rispondere alle caratteristiche individuate dal Ministero della Salute.
Solo questo test sierologico, unico in tutta Italia, permetterà di poter incrociare i dati e compararli. Fare quindi un’analisi valida della situazione ed arrivare, eventualmente, al “Patentino d’immunità”.

Per questi motivi il CEMS effettuerà il Test Sierologico o il Rapid Test per la ricerca degli anticorpi IgG e IgM, solo quando sarà reso reperibile ed eseguibile quello autorizzato dal Ministero della Salute.

Cems Videoconsulti medici gratuiti

CEMS: 1000 VIDEOCONSULTI GRATUITI

Il distanziamento sociale e il restare a casa imposti per interrompere la diffusione dei contagi da nuovo Coronavirus, ha drasticamente cambiato le nostre abitudini quotidiane e spostato online la maggior parte della nostra vita.

Gli schermi di cellulari e computer sono diventati le uniche porte di accesso consentite al mondo: per vedere e parlare con familiari e amici, per comprendere l’andamento dell’emergenza e raccogliere informazioni (e qui, vi preghiamo di rivolgervi solo ai siti istituzionali di Governo, Istituto Superiore della Sanità e OMS oppure a fonti di informazione affidabili), per ricevere spesa e farmaci a domicilio, in alcuni casi per continuare a lavorare.

Sapendo di non poter in alcun modo sostituire il valore umano e professionale di una visita in presenza, ma con il desiderio di essere vicini ai cittadini veronesi che devono restare nelle proprie abitazioni, al CEMS abbiamo deciso utilizzare la tecnologia per attivare un servizio di videoconsulto medico specialistico gratuito attivo dall’1 al 15 Aprile 2020.

In questo modo, soddisfiamo il desiderio di dare assistenza a chi ce la chiede e, al contempo, la responsabilità di non essere un veicolo di movimentazione e di contatto. Dando un seppur piccolo contributo anche a sgravare gli operatori sanitari impegnati quotidianamente sul territorio scaligero per l’emergenza Coronavirus

A CHI SONO RIVOLTI I VIDEOCONSULTI MEDICI GRATUITI
Per iniziare, abbiamo deciso di attivare 1000 videoconsulti medici gratuiti della durata di circa 10 minuti, il cui costo è totalmente a carico del CEMS.

L’iniziativa è rivolta a tutti quei pazienti che, in conseguenza degli effetti della pandemia per cui molti ambulatori specialistici pubblici e privati in Italia sono chiusi, si sono ritrovati orfani di punti di riferimento e per i quali la situazione emergenziale è aggravata dalla presenza di patologie pregresse o piccoli malesseri. Pensiamo, ad esempio, ai pazienti cardiopatici, diabetici, con patologie respiratorie o a chiunque necessiti del contatto con uno specialista medico per ricevere un primo consiglio, restando a casa.

Nei videoconsulti, gli specialisti del CEMS non risponderanno a quesiti sulla malattia Covid-19.

QUALI SPECIALISTI RISPONDONO AL VIDEOCONSULTO MEDICO
In questa fase, i medici specialisti ai quali porre i propri quesiti attraverso videoconsulto medico sono:

  • Endocrinologo
  • Fisiatra
  • Gastroenterologo
  • Medicina Interna
  • Nefrologo
  • Oculista
  • Oncologo
  • Ortopedico
  • Pneumologo

COME SI ACCEDE AL VIDEOCONSULTO MEDICO GRATUITO
Farne richiesta per sé o per un proprio familiare è semplice:

  1. scarica gratuitamente la App CEMS sul tuo cellulare oppure dal tuo computer clicca su PRENOTA ONLINE, il pulsante viola che si trova in alto, vicino al menù del sito www.cemsverona.it
  2. in entrambi i casi è richiesta la registrazione: inserisci i tuoi dati e la password se ti sei già registrato in passato oppure clicca “Accedi”, registrati per la prima volta e attendi il messaggio di conferma dell’avvenuta registrazione
  3. sull’App o nel sito, clicca PRENOTA e seleziona la voce VIDEOCONSULTI
  4. seleziona quindi la prestazione desiderata (in questa fase, conoscerai anche il nome del medico specialista con cui avrai l’appuntamento), indica le tue preferenze di giorno e fascia oraria (e se non fosse possibile soddisfarle, il sistema ti suggerirà le prime disponibilità)
  5. una volta ricevuto il messaggio si conferma, la prenotazione è terminata
  6. 45 minuti prima dell’appuntamento, riceverà una mail ed un sms con un link da cliccare per attivare il videoconsulto
  7. se intendi utilizzare un dispositivo mobile per accedere al videoconsulto (smartphone o tablet, sia Windows che macOS), è necessario scaricare anche l’App di videochiamata ZOOM e registrarsi la prima volta.

Vi ricordiamo inoltre che, come poliambulatorio privato, abbiamo scelto di tenere aperto il CEMS tutti i giorni dalle 8.00 alle 16.00 e di chiudere solo il sabato.
Da subito, abbiamo sospeso tutte le attività non urgenti e ogni persona che accede al Centro Medico Specialistico è sottoposta a controllo infermieristico.
Qui trovi tutti i servizi garantiti, anche in questi giorni complicati, grazie alla sensibilità dei nostri medici, alla disponibilità del personale e della Proprietà.

ORARIO DI APERTURA RIDOTTO E SERVIZI ATTIVI

Il CEMS è un poliambulatorio privato non convenzionato di Verona, pertanto non è raggiunto dal provvedimento della Regione Veneto che sospende l’attività libero professionale intramoenia negli ospedali e tutta l’attività di specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate, ad eccezione delle prestazioni prioritarizzate come U e B, garantendo, sia come prime visite specialistiche che di controllo, l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico.

Questo necessario provvedimento comporta la riprogrammazione degli appuntamenti al termine dello stato di emergenza, con i disagi che ne conseguono.

Il CEMS ha già sospeso tutte le attività differibili. Ha ridotto l’orario di apertura e posto in ferie parte del personale. Eseguite le visite e le prestazioni programmate era nostra intenzione chiudere il Centro medico fino alla fine dell’emergenza.

La situazione contingente che si è verificata, ci ha posto una questione etica e di responsabilità sociale. La sensibilità dei nostri medici, la disponibilità del nostro personale, unitamente al benestare della Proprietà, ci consente di tenere aperto il Centro con i seguenti orari dal 20 fino al 30 aprile:

dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 18.00
sabato chiuso

Speriamo, da maggio, di riprendere con l’orario normale (7:30 – 20:00), ma vi terremo naturalmente aggiornati.
Avvisiamo inoltre che, per evitare assembramenti, gli ingressi sono contingentati e viene eseguito un triage che potrebbe creare momenti di attesa.

I servizi disponibili sono:

  • radiologia (TAC – Risonanza Magnetica – RX – Ecografia)
  • attività ambulatoriale (Cardiologia, Pneumologia, Ortopedia, Ginecologia, Oculistica, Gastroenterologia, Otorinolaringoiatria, Nefrologia, Endocrinologia, Urologia)
  • fisiokinesiterapia (solo per pazienti post-chirurgici)
  • analisi cliniche (punto prelievi Lifebrain)
  • ambulatorio ortopedico Trauma Service (senza appuntamento)

Vi invitiamo a restare presso le vostre abitazioni, ma solamente se la vostra salute lo richiede, il CEMS è aperto

Prenotazioni: whatsapp 338 5364550 / ONLINE / mail prenotazione@cemsverona.it / centralino 045 9230404, scaricando l’APP CEMS

Mammografia ecografia mammaria esame enologico al Cems di Verona

ESAME SENOLOGICO: MAMMOGRAFIA ED ECOGRAFIA MAMMARIA

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che, negli ultimi 20 anni, grazie alla prevenzione resa possibile dalla diffusione dello screening mammografico — e dalla più efficace combinazione di mammografia ed ecografia mammaria — la mortalità del tumore al seno è calata del 30%.

TUMORE AL SENO: I DATI DELLA PREVENZIONE
Una donna su otto, in Italia, si ammala di tumore al seno. Delle 53.000 donne all’anno che si trovano, purtroppo, a dover affrontare il carcinoma al seno, circa l’80% ha più di 50 anni ma stiamo assistendo ad un progressivo incremento di pazienti 40enni.
Il tumore al seno è, incontrovertibilmente, il carcinoma femminile più frequente e la prima causa di morte di natura oncologica per una donna in Italia; ma, al contempo, l’esperienza clinica dimostra che se il tumore al seno è diagnosticato precocemente la donna ha il 90% di possibilità di guarire.L’importanza della prevenzione per scoprire eventuali tumori prima che si manifestino è sintetizzata da questi numeri e raccontata dalle sempre più numerose testimonianze positive delle donne guarite.

Clicca qui per conoscere il pacchetto prevenzione mammo+eco al Cems e prenotare

QUAL È LA FREQUENZA CONSIGLIATA PER L’ESAME SENOLOGICO?
Ogni donna compiuti i 40 anni dovrebbe programmare, a cadenza regolare ogni 18 mesi, un esame senologico con mammografia, ecografia al seno e visita senologia; la frequenza si riduce a 12 mesi in presenza di familiarità per il carcinoma al seno o per le pazienti che hanno fatto una terapia ormonale per la fecondazione assistita o una terapia sostitutiva. L’intervallo di età e la periodicità con cui viene effettuato lo screening mammografico in donne senza segni o sintomi sono stabiliti in modo tale che i benefici di diagnosi precoci a livello di popolazione siano nettamente superiori ai possibili rischi legati alle radiazioni.

MAMMOGRAFIA O ECOGRAFIA? ENTRAMBE!
Al Cems la mammografia viene effettuata con apparecchiature all’avanguardia: la Tomosintesi consente un’indagine digitale tridimensionale che si rivela estremamente precisa anche sulle mammelle in evoluzione, consentendo di dissipare il tessuto ghiandolare e, perciò, di esaminare meglio anche le micro-calcificazioni che potrebbero rappresentare un segno precoce di tumore senza nodulo.

L’ecografia mammaria è un esame eseguito attraverso l’utilizzo di ultrasuoni che consente di valutare, specialmente quando il seno è denso nelle giovani donne, la struttura adiposa e fibrosa della mammella e quindi di indagare quelle nodularità che la mammografia non è in grado di leggere.
I due esami sono perciò assolutamente complementari e andrebbero accompagnati da una visita con il medico senologo: la valutazione clinica della mammella attraverso un’attenta osservazione e palpazione ha infatti dimostrato di poter intercettare anche quel tumore in fase iniziale che sia sfuggito all’indagine radiologica ed, eventualmente, anche all’ecografia.
Quindi, la visita senologica da sola non basta per fare prevenzione o formulare una diagnosi di tumore al seno. Così come la sola mammografia o la solo ecografia mammaria potrebbero non bastare per scovare un tumore al seno, indipendentemente dall’esperienza dell’operatore.

Clicca qui per conoscere il pacchetto prevenzione mammo+eco al Cems e prenotare

TUMORE AL SENO: I SINTOMI
La maggior parte dei tumori del seno non dà segno di sé né dolore: si vede solo con la mammografia (nella donna giovane, tra i 30 e i 45 anni, con l’aiuto anche dell’ecografia).
E quando si manifestano alterazioni del capezzolo, secrezioni da un capezzolo, cambiamenti della pelle o della forma del seno, il tumore è quasi sempre ad uno stadio avanzato. Da qui, l’importanza della prevenzione per una diagnosi precoce.
L’approccio di prevenzione più efficace per ogni donna è sempre quello personalizzato in base al suo profilo di rischio, che tiene conto di parametri clinici, familiarità e stile di vita. Nello specifico della diagnosi del cancro al seno, nella maggior parte dei casi, si utilizzano come detto entrambi gli esami, mammografia ed ecografia mammaria.

COME SI SVOLGE L’ESAME SENOLOGICO AL CEMS
Al Cems di Verona, l’esame senologico completo di mammografia, ecografia mammaria e visita senologica si svolge in un unico appuntamento e con referto immediato.
Il percorso inizia dalla mammografia, con la possibilità per il medico specialista di dedicarsi, in caso di necessità, ad indagare in profondità il singolo particolare; seguono poi l’ecografia al seno e la visita clinica. Prima di effettuare gli esami è importante sapere se la paziente è in gravidanza accertata o presunta, così come è fondamentale che la paziente porti sempre con sé gli esami svolti gli anni precedenti per consentire, ai medici specialisti, il confronto di ogni minima variazione tra le nuove immagini e le precedenti indagini diagnostiche.
Qualora si rilevasse la presenza di secrezione o di un nodulo che necessiti di approfondimento diagnostico, la paziente verrà informata sulla necessità di dover procedere con ulteriori esami tra cui l’ago aspirato.

MARZO MESE DELLA PREVENZIONE
Marzo è, tradizionalmente, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno per la donna. Tra i servizi ambulatoriali presenti al CEMS nel reparto di diagnostica un ruolo importante è svolto dall’esame senologico che comprende:

  • mammografia
  • ecografia mammaria
  • visita senologica

Data l’emergenza sanitaria che ci troviamo, tutti, ad affrontare a causa del nuovo Coronavirus, il CEMS ha scelto di prolungare a fine aprile, il pacchetto prevenzione mammografia + ecografia a € 70 per tutte le donne che desiderano prenotarlo allo 045 923 0404 o tramite App CEMS Verona

NUOVO CORONAVIRUS COVID-19: AL CEMS OPERIAMO IN PIENA SICUREZZA

Considerata la situazione sanitaria attuale associata al nuovo Coronavirus Covid-19, abbiamo deciso di porre in atto ulteriori misure cautelative che ci permettano di continuare a svolgere la consueta attività di prevenzione, diagnostica e cura in piena sicurezza per i nostri pazienti, dipendenti e medici specialisti.

Il CEMS è fornito di un ricircolo forzato, che permette il ricambio dell’aria costante a prevenzione delle infezioni trasmissibili per via aerea.

Da un anno, abbiamo attivato un sistema di purificazione dell’aria che sfrutta una tecnologia avanzata chiamata a plasma freddo per eliminare batteri, muffe, virus, inquinanti e odori. Un sistema che protegge dalle contaminazioni microbiche aeree trasportate in tutti gli ambienti ad alto transito di persone e nei locali affollati.

Le superfici vengono quotidianamente sanificate con prodotti disinfettanti specifici a base di benzalconio cloruro.

A queste comuni prassi, a decorrere dal 24 Febbraio 2020, al CEMS sono state introdotte ulteriori misure profilattiche contro la diffusione delle malattie infettive:

  • Alla quotidiana sanificazione delle superfici svolta da impresa esterna, il personale tecnico e infermieristico del CEMS, aggiungerà la pulizia di tutte le superfici d’appoggio con un prodotto disinfettante a base di clorexidina, almeno ogni due ore.
  • A tutti i pazienti che richiedono una visita pneumologica sarà chiesto d’indossare una mascherina FFP3, così come la indosseranno i medici e gli infermieri che eseguiranno gli esami spirometrici.
  • Oltre ai già presenti dispenser di gel disinfettante a base di amuchina, all’ingresso del CEMS saranno posti ulteriori distributori e l’invito a tutti i visitatori di sanificare le mani all’ingresso del centro medico.
  • Sempre per ridurre al massimo il rischio d’infezioni, i pazienti che dovessero usare fazzoletti monouso per soffiarsi il naso, dovranno gettarli nei contenitori di cartone con sacco giallo per la raccolta di materiale biologico, posti nelle sale d’aspetto del CEMS.

Al CEMS, per precise disposizioni ministeriali non possiamo effettuare tamponi faringei per la diagnosi precoce dell’infezione da COVID-19. Attività autorizzata solo ad alcuni ambulatori in Italia e a stretto contatto con le Autorità sanitarie del nostro Paese.

Per la richiesta di esami diagnostici riconducibili al sospetto di possibile polmonite, per senso di responsabilità sociale e rispetto delle raccomandazioni ministeriali, invitiamo il paziente a contattare il numero verde 1500.  

Direttore Sanitario: Dott. Giorgio Piubello  –  Aut. es. VR N° 161972 del 08/07/2009

Esami del sangue completi Cems Verona

ESAMI DEL SANGUE: PERCHÉ IL CHECKUP EMATOCHIMICO È IMPORTANTE PER LA SALUTE

La prevenzione attiva è e sempre più diventerà la strategia più efficace contro molte malattie. Adottare uno stile di vita salutare e affidarsi alla diagnosi precoce attraverso esami del sangue di routine da collocarsi all’interno di un programma di prevenzione individuale, rappresenta il modo più corretto di proteggere salute e benessere nel tempo. Tra l’altro, molte sono le patologie asintomatiche e fare gli esami del sangue periodicamente è utile per controllare se gli organi interni – ad esempio reni, fegato o tiroide – stanno funzionando correttamente e, talvolta, per rivelare infezioni in atto nascoste. Il checkup ematochimico completo può essere richiesto dal medico anche per effettuare un’indagine mirata in caso di sospette allergie, carenze vitaminiche, intolleranze e malattie del metabolismo.

Clicca qui per vedere il pacchetto di esami del sangue completi al Cems

ESAMI DEL SANGUE PER VALUTARE GLICEMIA E COLESTEROLO
Tra gli esami del sangue di routine, soprattutto in caso di familiarità per diabete e rischio cardiovascolare, non dovrebbero mancare i test ematochimici che misurano i livelli di zucchero e grassi nel sangue quali: glicemia, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL e trigliceridi.

ESAMI DEL SANGUE PER LA FUNZIONALITÀ RENALE
Le patologie renali si manifestano con evidenza sintomatica solo in uno stadio avanzato. Prendersi cura della salute dei propri reni, significa monitorare periodicamente la funzionalità renale con esami del sangue specifici, quali urea e creatinina, associati agli esami delle urine.

ESAMI DEL SANGUE E FUNZIONALITÀ EPATICA
Il fegato è responsabile di molte funzioni metaboliche e disintossicanti. Anche in questo caso, un malfunzionamento può essere colto da esami del sangue che verificano la salute del fegato, ad esempio AST, ALT, ALP, GGT, bilirubina.

ESAMI DEL SANGUE DI ROUTINE: IL CHECKUP EMATOCHIMICO COMPLETO
Gli esami del sangue di routine sono il primo step di un programma di prevenzione individuale per esaminare lo stato di salute generale di pazienti di ogni età. I test contenuti nel checkup ematochimico completo sono controlli non invasivi, eseguiti attraverso un semplice prelievo di sangue effettuato solitamente al mattino a digiuno. Oltre ad un leggero pizzicore al momento dell’ingresso dell’ago nel braccio, gli esami del sangue non sono pericolosi né dolorosi.

Sono considerati esami del sangue di routine:

  • emocromo
  • glicemia
  • trigliceridi
  • colesterolo totale
  • colesterolo HDL
  • colesterolo LDL
  • creatinina
  • urea
  • amilasi
  • sodio
  • potassio
  • calcio
  • ferro
  • aspartato aminotransferasi (AST)
  • alanina aminotransferasi (ALT)
  • lattato deidrogenasi (LDH)
  • creatinfosfochinasi (CPK)
  • gamma glutamilTranspeptidasi (GGT)
  • bilirubina
  • acido urico.

Clicca qui per vedere il pacchetto di esami del sangue completi al Cems

CHECKUP EMATOCHIMICO MIRATO
Al Cems gli esami del sangue sono pensati anche indagare singole patologie o per lo studio di singoli organi all’interno di un percorso di prevenzione individuale. Un checkup completo di esami del sangue specifici è previsto per la donna con l’obiettivo di analizzare i principali parametri della salute del sistema osseo, della funzionalità renale, epatica, cardiaca e tiroidea, del metabolismo dei grassi, del glucosio e del ferro, del bilancio idrico corporeo e della coagulazione. Come sappiamo, numerose patologie mostrano un’incidenza maggiore nelle donne: i dati del Ministero della Salute ci dicono che l’osteoporosi riguarda una donna su tre a fronte di un uomo su cinque, che le donne hanno il 20% di probabilità in più rispetto agli uomini di sviluppare problemi alla tiroide durante la loro vita e che troppo spesso sottovalutiamo che le malattie cardiovascolari presentano il tasso più alto di mortalità proprio tra le donne.

Un checkup ematochimico per la donna, soprattutto dopo la menopausa, presterà attenzione a calcio, vitamina D e magnesio come indicatori dello stato di salute delle ossa per prevenire il rischio di osteoporosi.

Un checkup ematochimico uomo invece, prevedrà tra gli altri esami del sangue il PSA, un valore che può segnalare problematiche riconducibili alla prostata, oltre ad indagare funzionalità renale, epatica, cardiaca e tiroidea, del metabolismo dei grassi, del glucosio e del ferro, del bilancio idrico corporeo e della coagulazione.
A disposizione dei pazienti che praticano o stanno per iniziare un’attività sportiva, ci sono pacchetti di indagini mirate, un checkup ematochimico sportivo con una serie di test ematochimici finalizzati ad accertare l’idoneità fisica tra cui sodio, potassio, TAS e CPK.

CHECKUP EMATOCHIMICO UOMO E DONNA AL CEMS – CENTRO PRELIEVI LIFEBRAIN
Puoi eseguire il tuo checkup completo di esami del sangue al CEMS presso il centro prelievi Lifebrain che opera all’interno del nostro Centro Medico Specialistico dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 9.30 con la possibilità di un comodo ritiro dei referti online.
Il checkup ematochimico completo proposto a 70 € richiede la prenotazione allo 045 923 0404 o tramite App CEMS Verona

Gli esami del sangue compresi nel “Checkup Ematochimico Donna” al CEMS sono: glicemia, calcio, colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi, sodio, potassio, tempo di protrombina, tempo di protrombina parziale, urea, acido urico, esame completo urine, fosfatasi alcalina (ALP), aspartato aminotransferasi (AST), alanina aminotransferasi (ALT), creatinina, esame emocromo citometrico, ormone tireostimolante (TSH)

Gli esami del sangue compresi nel “Checkup Ematochimico Uomo” al CEMS sono glicemia, calcio, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi, sodio, potassio, urea, acido urico, esame completo urine, fosfatasi alcalina (ALP), aspartato aminotransferasi (AST), alanina aminotransferasi (ALT), gamma GT, creatinina, esame emocromo citometrico, ormone tireostimolante (TSH), PSA, PSA free, bilirubina totale, elettroforesi sierica, proteina C reattiva, amilasi, sideremia, omocisteina, CPK e sangue occulto nelle feci.

E NEL CASO DI VALORI ALTERATI NEGLI ESAMI DEL SANGUE?
È sempre indicato sottoporre i risultati degli esami ematochimici al proprio medico curante di fiducia. In particolare, è assolutamente necessario quando il referto degli esami del sangue presenti valori al di fuori dell’intervallo di normalità. In tal caso il medico curante potrà approfondire la situazione con ulteriori esami.

CORONAVIRUS: COS’È, I SINTOMI E COME SI COMBATTE

COS’È IL NUOVO CORONAVIRUS NCOV-2019 E COME SI CONTRAE?
Il nuovo coronavirus nCoV-2019 è un nuovo ceppo di coronavirus che in passato non è mai stato identificato nell’uomo e che viene veicolato dagli animali. Numerosi altri virus appartenenti alla famiglia dei coronavirus — così chiamati perché hanno al microscopio la forma visibile simile ad una coroncina — sono responsabili di malattie che vanno dal comune raffreddore alle ben più gravi sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e sindrome respiratoria acuta grave (SARS). La trasmissione da uomo a uomo per via respiratoria è stata confermata, ma sono necessarie ulteriori informazioni per valutarne la portata.

QUALI SONO I SINTOMI DEL NUOVO CORONAVIRUS NCOV-2019?
I più comuni sintomi del Coronavirus consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Il nuovo coronavirus può causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia che può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Alla forma più grave di infezione sono maggiormente predisposte persone con condizioni cliniche croniche preesistenti e anziani.

ESISTE UN TRATTAMENTO DEL NUOVO CORONAVIRUS?
Essendo una nuova malattia, ancora non esistono né un vaccino né un trattamento specifico, anche se la terapia di supporto basata per combattere sintomi e complicanze mostrati dal paziente può essere efficace.

QUALI I CONSIGLI PER I VIAGGIATORI DIRETTI NELLE AREE COLPITE?
Si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari in aree a rischio della Cina per il nuovo coronavirus e, quando non fosse possibile, il Ministero della Salute consiglia di:

  • Consultare il medico per essere informato sulle misure di igiene da applicare
  • Vaccinarsi contro l’influenza almeno due settimane prima del viaggio

I CONSIGLI PER I VIAGGIATORI CHE GIÀ SI TROVANO NELLE AREE COLPITE?
In questo caso il suggerimento è quello di:

  • Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone
  • In mancanza di acqua e sapone, utilizzare un gel disinfettante
  • Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce
  • Evitare il contatto con persone affette da malattie respiratorie
  • Evitare luoghi affollati, in particolare mercati del pesce e di animali vivi
  • Evitare di toccare animali e prodotti non cotti di origine animale
  • Rivolgersi ad un medico se si riscontrano sintomi di infezione respiratoria: febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratoria
  • Non mettersi in viaggio se malati

INFINE, I CONSIGLI PER I VIAGGIATORI DOPO IL RITORNO IN ITALIA?
Al rientro in Italia da una delle aree interessate dal nuovo coronavirus, se nelle due settimane successive si presentassero sintoni respiratori è importante:

  • contattare il proprio medico, riferendo del viaggio fatto
  • contattare il numero telefonico gratuito 1500 del Ministero della Salute
  • indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavare le mani regolarmente
  • tenere sotto controllo in particolare questi sintomi respiratori: febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie

AL CEMS, LE PRECAUZIONI SONO UNA PRASSI CONSOLIDATA
In generale quindi, le raccomandazioni comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani e delle vie respiratorie, pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

Come avrai già avuto modo di constatare, al CEMS si trovano distribuiti un po’ ovunque i distributori di Clorexidina per igienizzare le mani.

Quello che forse non sai, è che abbiamo dotato i nostri ambienti, di una tecnologia avanzata di purificazione dell’aria definita “al plasma freddo” per abbattere batteri, muffe, inquinanti e odori. A prescindere dall’allarme per il nuovo coronavirus che auspichiamo rientri il prima possibile, abbiamo scelto questo sistema che protegge dalle contaminazioni microbiche aerotrasportabili in tutti i nostri locali ad alto tasso di transito di persone e affollati.

DOVE TROVARE INFORMAZIONI AGGIORNATE SUL NUOVO CORONAVIRUS?
Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo coronavirus cinese è pubblicato dal Ministero della Salute sul suo portale: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

È inoltre attivo il numero verde di pubblica utilità 1500 attivo 24 ore su 24 al quale risponderanno medici e personale sanitario formati a dare informazioni sul coronavirus e mediatori culturali che dialogheranno con i cittadini cinesi.

Per approfondire:

CONOSCIAMO L’OSTEOPOROSI

L’Osteoporosi è una degenerazione del tessuto osseo caratterizzata da una riduzione della quantità e dal deterioramento della microarchitettura ossea, cui consegue un aumento della fragilità dello scheletro. Questa condizione porta ad un aumentato rischio di frattura per traumi anche minimi o addirittura spontanee (le cosiddette fratture “da fragilità”). Le fratture da fragilità possono comportare gravi conseguenze in termini di perdita di qualità di vita, di disabilità e, talora, anche di mortalità; rilevanti sono anche i connessi costi sanitari e sociali.

Parliamone con il Prof. Maurizio Rossini, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Responsabile del Centro Specializzato per l’Osteoporosi della Regione Veneto e Presidente della Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro.
PROF. ROSSINI, CHI HA MAGGIORI PROBABILITÀ DI SOFFRIRE DI OSTEOPOROSI? 
— In Italia l’Osteoporosi colpisce circa 3,2 milioni di donne, l’80% delle quali in menopausa e 0,8 milioni di uomini, per lo più anziani. 1 donna su 4 dopo i 50 anni andrà incontro ad una frattura da fragilità, mentre per gli uomini il rischio è di 1-2 su 10. Molti sono i fattori o le condizioni che aumentano il rischio di Osteoporosi e quindi di fratture da fragilità: età avanzata, deficit ormonali, scarso introito alimentare di calcio, carenza di vitamina D, insufficiente attività fisica, fumo, abuso di alcool, magrezza, predisposizione genetica, una serie di comorbilità che possono predisporre a una fragilità anche in epoca giovanile, come nel caso delle malattie di tipo ematologico, reumatico, endocrinologico, gastroenterologico e nefrologico. Ci sono poi alcuni farmaci che provocano fragilità scheletrica, prima di tutto il cortisone ma non solo.

E QUALI SONO I SINTOMI?
— I pazienti con Osteoporosi sono spesso asintomatici sino a che non si verifica una frattura. Per questo l’Osteoporosi è definita una “ladra silente”. Una frattura vertebrale, ad esempio, può essere asintomatica o più spesso determinare un dolore acuto alla colonna, che si accentua con il carico e migliora coricandosi; in questo caso il dolore può essere erroneamente attribuito ad artrosi. Una riduzione della statura, specie se superiore ai 4 cm, può far sospettare la presenza di fratture vertebrali. Fratture multiple delle vertebre possono causare cifosi, disturbi respiratori e gastro-intestinali. 

COME EFFETTUARE PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE?

— Il picco di massa ossea si ha intorno ai 30 anni. La prevenzione dell’Osteoporosi deve pertanto cominciare dall’infanzia e dalla giovane età e perdurare nel corso della vita mediante una alimentazione equilibrata, con un adeguato introito in particolare di calcio, uno stile di vita sano e lo svolgimento di attività fisica
Per quanto riguarda la diagnosi precoce, possibilmente prima che si verifichi una frattura da fragilità, si ricorre in particolare ad un’indagine per valutare la massa ossea: la densitometria ossea. È un esame non invasivo, particolarmente raccomandato nelle donne in postmenopausa, ma utile anche in premenopausa o negli uomini se esistono fattori di rischio per osteoporosi. Il risultato della densitometria ossea è importante per stimare il rischio di frattura da fragilità, ma non è sufficiente per la diagnosi. Va integrato con la valutazione, nella storia del singolo paziente, di molti altri fattori di rischio. Oggi, grazie ad un algoritmo matematico informatizzato, realizzato con la collaborazione della Sezione di Reumatologia dell’Università di Verona, chiamato DEFRACALC79, che integra il risultato densitometrico informazioni di tipo anamnestico abbiamo la possibilità di calcolare in una maniera più accurata il rischio di frattura del singolo paziente nei successivi anni, di capire se vi sia l’indicazione o meno ad un trattamento farmacologico e se sia opportuno ricorrere ad uno specialista secondo le indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco.

 

CEMS | Sindrome Apnee Ostruttive Nel Sonno

SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE NEL SONNO

I disturbi respiratori durante il sonno riconoscono diversa origine e gravità, ma sono comunque frequenti nella popolazione generale.
La condizione patologica più rilevante è rappresentata dalla “Sindrome delle Apnee Ostruttive” nel Sonno (OSAS): molto diffusa e purtroppo sottovalutata nei rischi, comporta interruzioni dell’attività respiratoria durante il sonno che si possono presentare anche centinaia di volte in una notte, impedendo al soggetto che ne è affetto di riposare adeguatamente.

Parliamone con il Prof. Dal Negro, già direttore della U.O.C. di Pneumologia e del Dipartimento di Medicina Specialistica dell’ULSS 22 Regione Veneto ed oggi Direttore della Pneumologia del CEMS.

PROF. DAL NEGRO, CHI HA MAGGIORI PROBABILITÀ DI SOFFRIRE DI OSAS?
— L’OSAS può colpire persone di qualunque età, dai bambini agli anziani. Generalmente, però, gli esperti concordano nel ritenere che il rischio di sviluppare questa sindrome interessi prevalentemente individui adulti (30-60 anni), di sesso maschile, per lo più in sovrappeso. Si stima che circa un milione e mezzo di italiani soffra di questa malattia.

E QUALI SONO I SINTOMI?

— Il paziente affetto da OSAS presenta alcuni sintomi facilmente identificabili:

  • di notte, un russamento abituale e persistente con pause respiratorie più o meno frequenti;
  • di giorno, sonnolenza, facile addormentamento e difficoltà di concentrazione.

QUALI RISCHI COMPORTA NON TRATTARE ADEGUATAMENTE QUESTA SINDROME?
— Durante gli episodi di interruzione dell’attività respiratoria notturna (anche se di breve durata) la saturazione ossiemoglobinica nel sangue, cioè la disponibilità di Ossigeno nel sangue, può calare anche a livelli pericolosi e mantenersi tale per periodi di durata anche prolungata. Ciò è in grado di scatenare puntate ipertensive e/o alterazioni del ritmo cardiaco, i cui effetti possono condurre ad eventi drammatici come aritmie atrio-ventricolari, infarto miocardico, ictus cerebrale.

Il mancato trattamento dell’OSAS può portare, nel lungo termine, ad un deterioramento fisico e comportamentale. Gli ormai numerosi studi scientifici hanno dimostrato che, tra la popolazione adulta, l’ipertensione arteriosa, i problemi cardiovascolari, l’obesità, il diabete e altre alterazioni metaboliche, e la patologia ostruttiva delle vie aeree sono frequentemente associati ad OSAS. Inoltre, anche la vita quotidiana può essere gravemente compromessa: l’OSAS comporta, infatti, frequenti variazioni del tono dell’umore e una costante sonnolenza diurna, che rappresenta una delle principali cause di incidenti stradali negli adulti.

COSA SUGGERISCE PROF. DAL NEGRO A CHI È AFFETTO DA OSAS?
— Innanzitutto di non sottovalutare i sintomi sopra ricordati perché sono elevati i rischi di eventi cardio-vascolari, anche gravi, connessi alla Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno. Quindi, prima di ricorrere alla Polisonnografia, esame più complesso e costoso, è utile procedere allo Screening Sonnografico: un esame non invasivo, di facile esecuzione e dal costo contenuto che fornisce una prima, ma importante, indicazione, in base alla quale rivolgersi poi allo Specialista.

Al CEMS è possibile eseguire lo Screening Sonnografico al costo di € 45,00
Trauma Service CEMS | Traumatologia ortopedica minore d'urgenza

AL CEMS IL PRIMO TRAUMA SERVICE DEL VENETO

Il primo e unico Trauma Service privato del Veneto è operativo al CEMS, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 19.
Nato sulla base di una ventennale esperienza ortopedica-traumatologica in ambito ospedaliero e operando all’interno di una struttura specialistica privata, si colloca come servizio di eccellenza rivolto alla popolazione veronese per la cura della traumatologia minore ortopedica d’urgenza, anche pediatrica.

SI RIVOLGE AL TRAUMA SERVICE CHIUNQUE – abbia subito un trauma minore che coinvolge le articolazioni, come conseguenza di un evento sportivo, di un incidente minore, domestico o sul lavoro, di un’accidentale caduta e desidera evitare lunghe attese usufruendo del servizio presso il Trauma Service, in tempi ragionevoli. Con in più, la certezza di ricevere un percorso di cura completo dalla diagnosi alla presa in carico dell’infortunio in tutti i suoi contesti e risvolti, compreso il trattamento immediato del dolore.

DALL’ACCOGLIENZA ALLA RIDUZIONE DELLA FRATTURA ALLA VISITA DI CONTROLLOmediamente in un’ora il paziente riceve: accoglienza, prima visita ortopedica specialistica, radiografia, ecografia, tac o risonanza magnetica, anestesia locale ed eventuale riduzione della frattura, cura di ferite, radiografia di controllo, immobilizzazioni articolari, consegna e applicazione del tutore o altro presidio richiesto, comunicazione della data della visita di controllo, sempre con la stessa equipe medica.

PRIVATO MA ACCESSIBILE – è un servizio svolto da specialisti qualificati ed esperti, con strumentazioni diagnostiche d’eccellenza, sala chirurgica e palestra che ha fatto registrare un numero di accessi in continua crescita nell’ultimo anno, a dimostrazione della qualità e della sostenibilità, anche economica, delle prestazioni erogate.

LA CONTINUITÀ DI RAPPORTO CON LO SPECIALISTA FA’ LA DIFFERENZA
– nell’apprezzamento riferito dai pazienti del Trauma Service del CEMS, in Via Fava 2/B a Verona. Anche perché il paziente, dopo il trattamento in urgenza, è seguito con percorsi riabilitativi e fisioterapici personalizzati, ha la possibilità di usufruire di una palestra e di avere un rapporto diretto con il Medico, anche telefonico.