
La tiroide incide su molto più di quanto si pensi. Questa piccola ghiandola alla base del collo regola il metabolismo, influenza il livello di energia, il peso corporeo, il ritmo sonno-veglia e contribuisce all’equilibrio dell’umore. Non a caso, gli endocrinologi la definiscono una vera “centralina” del benessere.
Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione sul tema della prevenzione, anche perché i disturbi tiroidei, come l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo, sono diffusi e spesso poco riconosciuti. Nelle donne, il legame con la sfera ormonale è particolarmente rilevante: una disfunzione tiroidea può interferire con il ciclo mestruale, con la fertilità e con il corretto andamento della gravidanza. Per questo, sempre più specialisti consigliano di inserire il controllo della tiroide tra gli esami da effettuare in fase preconcezionale.
Ma la tiroide non è un tema solo femminile. Negli uomini, sottolineano gli esperti, le patologie tiroidee sono meno diagnosticate anche perché i sintomi – stanchezza persistente, variazioni di peso, difficoltà di concentrazione o calo della libido – vengono spesso attribuiti ad altri fattori o trascurati. Questo porta a ritardi nella diagnosi e, di conseguenza, nell’avvio di eventuali terapie.
La tiroide svolge un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo e alterazioni come ipotiroidismo, ipertiroidismo e noduli tiroidei possono influire significativamente sulla qualità della vita. “La tiroide è una ghiandola che parla attraverso segnali spesso sfumati – spiega il dottor Giorgio Piubello, Direttore Sanitario CEMS e specialista in Endocrinologia –. Proprio per questo è importante non aspettare sintomi evidenti, ma inserire i controlli all’interno di un percorso di prevenzione e diagnosi precoce”.
Un altro aspetto centrale riguarda l’approccio multidisciplinare. La valutazione della funzionalità tiroidea, infatti, non si esaurisce in un singolo esame, ma richiede spesso l’integrazione tra analisi di laboratorio, diagnostica per immagini e valutazione clinica complessiva. È qui che al CEMS entra in gioco il lavoro di équipe tra endocrinologi, radiologi, nutrizionisti e, per le donne, anche ginecologi.
In occasione del mese della prevenzione tiroidea, a maggio CEMS promuove a Verona un percorso di prevenzione dedicato alla tiroide e un incontro aperto al pubblico, previsto per sabato 23 maggio alle ore 10.30 presso la sede di via L. Fava 2/b.
Il talk, intitolato “Tiroide e prevenzione delle sue patologie”, sarà un momento di informazione e confronto diretto con gli specialisti, il Dr Giorgio Piubello, endocrinologo e il Dr Mario Casablanca, radiologo.
Un’occasione per capire come funziona la tiroide e riconoscere i segnali da non ignorare. La prevenzione, anche quando i sintomi sono lievi o assenti, può fare la differenza.
📍 Ti aspettiamo in via Fava 2/b – 37139 Verona.
🚗 Ampio parcheggio privato gratuito a disposizione.