Neuropsicologia

Il Servizio di Neuropsicologia del CEMS si occupa della presa in carico della persona con disturbi cognitivi e della sua famiglia.
In particolare il Servizio si rivolge a persone con Demenza, Ictus, Trauma Cranico, Tumore Cerebrale e Ritardo Intellettivo. In tutte queste persone spesso si rende necessario valutare le difficoltà cognitive (memoria, concentrazione, attenzione, linguaggio, ragionamento) ai fini di completare la documentazione per le pratiche d’invalidità, rinnovare la patente o effettuare una riabilitazione specifica.
I disturbi cognitivi, infatti, sono considerati come disabilitanti per la persona che ne soffre e vengono quindi sempre più spesso tenuti in considerazione nella valutazione globale del malato.
Il Servizio di Neuropsicologia del Centro nasce con l’intento di rispondere alla sempre maggior richiesta da parte della popolazione che spesso non riesce ad essere soddisfatta nei tempi e nelle tipologie di prestazione che le strutture pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale possono offrire.
Gli psicologi del Servizio potranno effettuare la prima visita entro 5 giorni dalla vostra richiesta eliminando così lunghe liste d’attesa e rispondendo subito alle vostre esigenze.
All’interno del Servizio di Neuropsicologia potrete trovare i seguenti servizi.

– Valutazione cognitiva: si rivolge a persone con Alzheimer o altre demenze, con ictus, con tumore cerebrale e con trauma cranico che presentano difficoltà cognitive nell’ambito della memoria, dell’attenzione, del ragionamento e del linguaggio; nel caso della persona con demenza la valutazione prevede anche un’indagine dei disturbi comportamentali.

– Valutazione comportamentale: valutare correttamente la presenza di disturbi comportamentali nella persona con danno neurologico risulta importante poiché spesso la persona non mostra solo disturbi cognitivi ma diventa anche più aggressivo, depresso, apatico mostrando un cambiamento caratteriale che i familiari non riescono a comprendere e ad accettare.

– Valutazione del Quoziente Intellettivo (QI): valutare il livello intellettivo nelle persone con ritardo mentale è importante per poter usufruire di specifiche agevolazioni sociali ed economiche; le persone che maggiormente necessitano di tale valutazione sono bambini e ragazzi in età adolescenziale che debbono seguire percorsi scolastici e lavorativi appropriati alle loro abilità intellettive.

– Valutazione cognitiva ai fini della patente: spesso, successivamente ad eventi neurologici acuti (ictus, trauma cranico, ecc) ed in presenza di malattie neurologiche degenerative (es. sclerosi multipla, demenza), l’idoneità alla guida viene sospesa e rivalutata a distanza di tempo anche sulla base di competenze cognitive specifiche che per tale motivo devono essere indagate attraverso dei test neuropsicologici.

– Sostegno psicologico per malati o familiari: per aiutare ed accompagnare la persona e la sua famiglia all’accettazione della malattia e delle conseguenti disabilità.

– Counseling per familiari: direttive pratiche su come gestire il repentino cambiamento di vita.

Infine il Servizio di Neuropsicologia offre sedute di riabilitazione/stimolazione cognitiva individuali o di gruppo aventi lo scopo di migliorare o mantenere le abilità cognitive della persona attraverso esercizi specifici e l’apprendimento di strategie alternative che sfruttano i punti di forza della persona e le abilità ancora intatte.