ECO COLOR DOPPLER

L’ECO COLOR DOPPLER dei tronchi sovraortici (TSA) è un esame, semplice e non invasivo, condotto per monitorare lo stato di salute dei vasi sanguigni che portano sangue al cervello (carotidi e arterie vertebrali) e per diagnosticare malattie cerebrovascolari. L’ECO COLOR DOPPLER dei tronchi sovraortici (TSA) è utilizzato come screening preventivo nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare quali fumo, ipertensione, diabete, ipercolesterolemia. L’esame è, inoltre, richiesto dal medico specialista per i pazienti che hanno subito un ictus o un TIA – attacco ischemico transitorio – e per la diagnosi di aneurisma.

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A COSA SERVE L’ECO COLOR DOPPLER DEI TRONCHI SOVRAORTICI (TSA)?

L’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA) è un’ecografia che studia la morfologia e il funzionamento dei vasi. Consente di valutare sia il diametro e lo spessore della parete di un determinato vaso, sia la velocità e la direzione del flusso ematico all’interno di esso; riconosce inoltre le più piccole lesioni delle pareti dei vasi, la presenza di lesioni aterosclerotiche (placche) e consente di valutare il grado di stenosi (punto in cui l’arteria, ridotta di calibro, consente il passaggio di una minore quantità di sangue e quindi di ossigeno al cervello) per escludere la presenza di trombosi venose o l’insorgenza di ictus.

L’ECO COLOR DOPPLER dei tronchi sovraortici, abbinando uno studio morfologico ad uno studio funzionale, è un esame che può quindi:

  • favorire la prevenzione

  • seguire nel tempo l’andamento di una stenosi

  • indirizzare verso una corretta terapia medica o chirurgica.


Dr.
Dorrucci Vittorio


Specialità: Chirurgia vascolare

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1985, specializzazione Chirurgia Generale (1990) e Chirurgia Vascolare (1995) presso Università di Verona. Direttore dell'Unità operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dal 2001 presso Ospedale dell’Angelo di Mestre Venezia. Professore A.C. di Chirurgia Vascolare presso Università degli Studi di Padova.

Esperienza in chirurgia arteriosa maggiore tradizionale ed endovascolare, sviluppo delle terapie ablative mininvasive venose e microchirurgia linfatica. Si occupa della cura lesioni ulcerative mediante medicina rigenerativa.